29 Settembre 2020
Interviste

Il futuro nelle mani di Pietro Lucano

Quattro chiacchiere con ...
23-01-2019 - Intervista a Pietro Lucano

Dall'Under in prima squadra, che differenze hai trovato ?

Nel passaggio dall'Under 21 alla prima squadra ho trovato molte differenze: uno staff più completo, anche gli allenamenti sono diversi, molto più intensi rispetto a ciò che facevo gli anni prima, ed infine la comodità di avere la divisa d'allenamento sempre pronta grazie al mitico Gianni che compie veramente un lavoro strepitoso !

In questa stagione stai facendo molto bene sia a livello personale e anche con l'Under 21, le tue ambizioni e quelle della tua squadra per questa stagione.

Le mie ambizioni sono di migliorare individualmente, allenamento dopo allenamento, per poter dare il meglio di me e fare il meglio per la squadra durante la partita; fino ad ora sta andando molto bene e spero che continui così. In prima squadra ovviamente l'ambizione è quella di scalare piano piano la classifica per ottenere una buona posizione a fine stagione e conquistare l'accesso ai playoff, mentre con l'Under l'ambizione è quella di vincere il campionato e poter ottenere un gran bel risultato durante le finali, e fino ad ora direi che ci stiamo riuscendo perfettamente.

Qual'è il tuo compagno che in prima squadra e in under ti ha più impressionato ?

In prima squadra mi ha nettamente impressionato Monchera, sia, ovviamente, per la grinta che mette in campo, ma anche per come interpreta bene i movimenti richiesti dal nostro gioco, penso che sia veramente un gran bel giocatore, inoltre mi piace molto Campana, secondo me può fare molto bene e dare una grande mano alla nostra squadra. In Under 21 invece sono calcisticamente innamorato di Zanoni; sapevo che era un giocatore fantastico e quando finalmente sono riuscito a convincerlo a venire in questa squadra ero felicissimo, perché sapevo che ci avrebbe dato una grossa mano, ed infatti è uno dei principali artefici dello strepitoso campionato che stiamo facendo.

Pietro che giocatore è ?

Pietro è un ragazzo tranquillissimo, che però in campo cerca sempre di trasformarsi affinché riesca a dare il meglio di sé ! A volte infatti mi parte l'embolo durante la partita, perché sono sempre preso emotivamente dalla gara e cerco di poter sfogarmi per riuscire a dare il massimo.

Come vivi il pre-partita ?

Non c'è un modo in cui vivo il pre-partita, perché per poter entrare dentro la gara ho bisogno di sentire il fischio d'inizio, perciò durante il riscaldamento sono molto tranquillo e lo vivo con molta calma. Nelle partite più importanti magari sono leggermente preso dalla classica tensione pre-partita, però appena sento il fischio d'inizio è tutta un'altra storia.



scritto da Verona C5
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