17 Febbraio 2019
[]

Interviste

Intervista al Direttore Tecnico Roberto Iulianetti

Quattro chiacchiere con ...
14-01-2015 - Intervista a Roberto Iulianetti
Questa settimana, siamo andati ad intervistare il Direttore Tecnico Roberto Iulianetti:

Dopo 4 anni di panchina in prima squadra e altri 4 come allenatore delle giovanili, come mai questa nuova veste?

L'anno scorso avevo avvisato la società che, per motivi personali, nella stagione successiva non avrei potuto seguire in prima persona una squadra. Dopo un paio di proposte estive di altre società, che ho chiaramente rifiutato per lo stesso motivo, quest'estate ho voluto ascoltare il suggerimento che il nostro direttore Generale Francesco Albertini mi ha fatto, ossia di rimanere al Verona C5 e collaborare alla coordinazione tecnica degli allenatori.
L'idea mi è piaciuta e quindi eccomi qui in questa nuova veste.

Come ti trovi?

Direi bene: quest'anno il tempo a mia disposizione è ridotto ma questo nuovo compito mi permette ugualmente di rimanere in questo ambiente, in questa società e di lavorare a stretto contatto con i nostri allenatori e i nostri ragazzi.

Come sono i tuoi rapporti con la Società in particolare con il DG e il DS ?

Direi ottimi. Il Direttore Generale Albertini Francesco è con noi da un paio di stagioni e di lui ho apprezzato fin da subito la passione che mette in questo suo incarico, la competenza e la disponibilità al dialogo che ha con tutti. Ciro Panipucci, oltre ad essere il mio Direttore Sportivo è prima di tutto un amico visto che lo conosco forse da più di 20 anni. Anche con lui il dialogo è sempre aperto, schietto, quotidiano ma soprattutto in linea e in accordo sul lavoro che c'è da fare all'interno di una società come la nostra. Credimi di lavoro da fare ce ne è tanto, il tempo è poco e quindi la buona collaborazione tra le varie componenti è fondamentale. Con la società, intesa come proprietà, credo di aver sempre avuto un buon rapporto. Alla fam. Gianmoena non posso che dire grazie per la disponibilità che hanno sempre dimostrato nei miei confronti e alla quale ho sempre cercato di corrispondere massimo impegno e serietà in quello che facevo.

Come sono i rapporti con i tuoi allenatori ?

Gli anni passano purtroppo e nel calcio a 5, a vario livello, prima come giocatore e poi come allenatore, sono presente da più di 15. I vari allenatori che collaborano con noi, soprattutto quelli della nostra area agonistica con sede a Verona, li conosco da parecchio tempo. Con tutti, in questo primo anno, sto cercando di avere un rapporto di interscambio di informazioni e condivisione di esperienze che possa favorire la creazione di linee guida comuni, condivise da tutti i tecnici. in modo da poter organizzare al meglio l'attività futura. Per quanto riguarda i nostri tecnici della sede di Pressana, devo ammettere che la loro conoscenza è ancora molto superficiale ma questo non mi ha impedito di apprezzare la passione e l'impegno che mettono nello svolgimento della loro attività.

Come sono i rapporti con i giocatori e qual'è il ricordo più bello che ti lega a loro?

Essendo al Verona C5 da ormai 8 stagioni di giocatori ne ho conosciuti parecchi. Tralasciando quelli dei quattro anni di prima squadra e con i quali ho condiviso una splendida promozione in A2, mi piace soffermarmi sui numerosi giovani che ho visto crescere. Senza fare nomi ma con tutti ho sempre cercato di instaurare un rapporto di estrema sincerità e ho sempre dato il massimo, cercando di trasmettere loro la mia esperienza e insegnare questa disciplina senza dimenticare i valori che la pratica dello sport in generale può trasmettere. Avere a che fare con i giovani è gratificante al punto di riconoscere che spesso, nel rapporto tra allenatore e giovane giocatore, oltre all'aspetto di insegnamento tecnico, si instaura un rapporto umano particolare durante il quale, sono certo di aver imparato più cose io da loro che loro da me e questo grazie alla serietà e l'impegno profuso dalla maggior parte di loro. Per quanto riguarda i ricordi ... oltre alle emozioni alternanti che si provano nell'arco della stagione, dovute alle vittorie e alle sconfitte condivise con loro, mi piace pensare ad un aneddoto molto particolare che a quel tempo mi ha fatto molto piacere ma ancora di più adesso dopo che sono passati alcuni anni:

" Dopo la convocazione in nazionale di un mio atleta, alla ripresa degli allenamenti, mentre eravamo nello spogliatoio, questo ragazzo mi si avvicina e mi porge la maglia della nazionale che lui ha utilizzato durante gli allenamenti dicendomi: Mister questa è per lei perchè senza di lei non sarei riuscito ad arrivare in nazionale ..." - la cosa mi ha colpito molto. Sono questi i ricordi che mi piace avere del mio rapporto con i ragazzi ancora di più di quelli dei risultati ottenuti o persi sul campo. Chiudo questo momento di "amarcord" chiarendo che la maglia l'ho gentilmente rifiutata e lasciata a colui che l'ha veramente meritata.

Quali sono gli obbiettivi che ti ha dato la società per questa stagione ?

E' forse il primo anno che si cerca di organizzarsi dal punto di vista tecnico. Di cose e di aspetti da affrontare e migliorare ce ne sono tantissimi. Siamo all'inizio. La società non mi ha dato obiettivi particolari da raggiungere ma "solo" di collaborare per gettare le basi per una riorganizzazione del settore tecnico interno al fine di poter ripartire la prossima stagione, magari da un gradino più alto in modo tale da poter offrire ai nostri atleti e ai nostri ragazzi un "servizio" migliore.

Ti aspettavi a questo punto della stagione tanti risultati positivi sia dalle squadre dell'area agonistica che da quelle dell'area di base ?

Dall'area di base, ossia dai più giovani, non ci aspettiamo nessun risultato sportivo. Quello che ci siamo imposti è solo ed esclusivamente un obiettivo formativo, anche in ambito motorio, dei ragazzi senza dimenticare l'aspetto ludico della nostra attività soprattutto quando si parla dei più piccoli.
Dall'area agonistica, dove man mano che si cresce, oltre all'aspetto formativo si cerca di affiancare, se si riesce, un buon risultato sportivo, devo dire che in ogni categoria stiamo facendo abbastanza bene e soprattutto in linea con le aspettative della società. Giovanissimi e allievi sono nella zona alta della classifica. La Juniores sta lottando per le prime posizioni e prova a farsi trovare pronta a fine anno per un eventuale salto di categoria. L'under 21 è in piena corsa Playoff.
La prima squadra, al primo anno in serie D, ad oggi sta facendo un campionato di vertice, ha appena disputato e vinto la finale di Coppa Veneto del nostro Comitato Provinciale ma soprattutto sta ottenendo consensi, oltre che per i risultati, anche per il buon gioco espresso a fronte di avversari forti, competitivi e partiti con obiettivi ben più alti rispetto ai nostri.

Ora c'è la seconda parte della stagione, durante la quale dovremo essere bravi a confermare quanto di buono fatto fino ad ora.

Hai già definito i programmi per la prossima stagione?

Sono appena passate le festività natalizie e sinceramente dobbiamo ancora sederci e parlarne. Sono certo però che anche per la prossima stagione, la società cercherà di fare un ulteriore passo verso il miglioramento della nostra attività giovanile.

Hai nostalgia della panchina ?

Sinceramente ad inizio stagione non pensavo ma effettivamente è cosi. Il lavoro quotidiano con i miei ragazzi, il rapporto umano con loro, con l'insegnamento degli aspetti tecnici, tattici, insomma il lavoro sul campo alla lunga mi manca, soprattutto quando alcuni di loro mi dicono: - "Anche se quest'anno non ci alleni possiamo continuare a chiamarti Mister ? ..."

scritto da Marco Di Dato

Main Partner

Prossimi incontri

logo Verona C5
logo A Team Futsal
Verona C5
A Team Futsal
[facebook]
[ continua ]
logo United Futsal Rossano
logo Verona C5
United Futsal Rossano
Verona C5
[facebook]
[ continua ]

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata